Nella mia attività di musicista , o meglio, di chitarrista, mi sono reso conto di quanto le “sei corde” abbiano un impatto positivo dalla parte di chi ascolta. La chitarra ha il suo fascino, la sua presenza scenica, ed anche se il chitarrista si pone sul palco dietro la “prima donna” sente l’energia del pubblico che porge l’orecchio per scorgere una nota o un accordo… una sensazione davvero unica..

La chitarra elettrica più di ogni altro strumento trasmette sempre qualcosa. Rappresenta un “enfant terrible” con cui si ha da musicista un rapporto odio/amore, ma anche un semplice ronzìo elettrico catalizza l’attenzione.

Chi ascolta è affascinato dal “riff” (fraseggio di introduzione o giro armonico) da un “assolo” o da un “bending” (tirata di una corda per prolungarne il feeling).

Non scordiamo gli amplificatori che diffondono il suono su più ampia scala o le “distorsioni” che scuotono le ossa e gli animi…

La canzoni più famose e più ascoltate girano prevalentemente su fraseggi di chitarra elettrica, dalle “note stoppate” agli “arpeggi”, ed è su questo che buona parte delle melodie vengono costruite e/o arrangiate.

Le chitarre elettriche hanno diverse “caste” che ne differenziano il suono a seconda della musica che si vuol fare: esistono le “solid body” per un sound più acido e rockettaro (la Fender Stratocaster è un esempio) o le “semiacustiche” per un sound più nasale e morbido.. la scelta è davvero varia…

Gli amplificatori giocano una partita importante per un risultato sonoro eccellente: dagli amplificatori “valvolari” per un risultato corposo e potente, ai “transistoriali” più freddi come uscita sonora ma altrettanto validi fino ai “digitali a modellazione” davvero versatili ed a costi contenuti…

Non dimentichiamo il ruolo, fondamentale, degli "effetti a pedale" o "pedaliere" che ne modificano il suono in meglio. Oggi la tecnologia offre centinaia di varianti di suoni diversi dalle distorsioni ai riverberi agli echi (cosiddetti “delay”) ai compressori che migliorano il suono in uscita e quindi le performance dello strumento. La digitalizzazione ha preso il sopravvento e basta un computer, una buona scheda audio, ed un software ad hoc per fare cose che decenni fa era solo impossibile pensare…

Potrei fare un discorso di parte ma per chi per la prima volta approccia alla chitarra fa una scelta emotivamente saggia…

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Canale YOUTUBE di Dario Slowbluesman Gay

https://www.youtube.com/user/TheDario42 o in alternativa

https://www.youtube.com/?gl=IT&hl=it (digitando Dario Slowbluesman Gay)

 

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Pagina Web FUORISTRADA

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Biografia di Dario Slowbluesman Gay

http://www.lamiabiografia.it/index.php/biografie/1-biografie/52-dario-slowbluesman-gay

 


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